Come migliorare il proprio sonno

Migliorare il proprio sonno significa anzitutto accoglierlo nella maiera più corretta possibile. Ecco una serie di suggerimenti pratici su come garantirsi un perfetto ristoro e prevenire così una fastidiosa insonnia.

Come migliorare il proprio sonno

1.Andare a dormire sempre alla stessa ora. Impostate la sveglia e alzatevi alla stessa ora ogni. mattina, indipendentemente da quanto avete dormito durante la notte. Questo vi aiuterà perché il corpo acquisisce un ritmo coerente con il sonno.

2.Evitate il riposo pomeridiano.

3.Evitate pasti abbondanti e difficili da digerire, specie alla sera, così come il bere caffè o tè prima di andare a letto

4.Evitare alcol: è noto a tutti che “l’alcol crea sonnolenza”, ma pochi sanno che l’alcol “crea sonnolenza a breve termine”, il che significa che in un primo momento la somministrazione di sostanze alcoliche potrebbe creare un certo desiderio di dormire ma, terminati i loro effetti, è assaiprobabile svegliarsi durante il sonno.


Le false credenze sul sonno che non fanno dormire sonni tranquilli

5.Andate a sdraiarvi per dormire solo quando avete realmente sonno.

6.La camera da letto dovrebbe servire per dormire, non certo per lavorare.

7.Una volta a letto, se dopo un certo tempo non riuscite a prendere sonno, alzatevi e andate in un’altra stanza. Rimaneteci per tutto il tempo che volete, finchè non vi torna sonno, poi tornate in camere da letto a dormire. Se non riuscite ad addormentarvi subito, uscite dal letto.

 

Conclusioni

Questa terapia cerca da un lato di rafforzare l’associazione tra il letto e il sonno e dall’altro di indebolire l’associazione tra il letto ed altro, in modo da favorire e migliorare l’addormentamento.

 

Diego Chiariello

Psicologo clinico e Psicoterapeuta, da anni metto al servizio della mia comunità e di quella virtuale, l'esperienza e la passione per la pratica psicologica del benessere della persona.

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