Su un sito internet di un professionista della salute mentale, come questo per intenderci, è abbastanza frequente ritrovare accanto alle comuni pagine”Indirizzo”, “Chi sono”, “Dove ricevo” e così via, anche una pagina denominata: ” Chi è lo Psicologo? “, attenta a fornire spiegazioni su chi è lo psicologo, cosa fa e cosa eventualmente avviene in terapia. Nulla di strano nel fatto che un professionista voglia spiegare per bene quali siano le sue competenze e che tipo di intervento sia in grado di offrire, ma addentrandosi nella lettura, si iniziano a scorgere frasi del tipo: “lo psicologo non giudica” o anche “lo psicologo ti lascia sedere e ti ascolta“. Potrebbe sembrare solo lo scrupolo eccessivo di questo specialista il fatto di riportare su un’apposita pagina le fasi del suo lavoro e, a pensarci bene, è una cosa abbastanza insolita. E’ improbabile infatti che un’avvocato o magari un commercialista ritengano opportuno chiarire sul proprio sito web che una volta nel loro studio “il cliente sarà libero di parlare” o che un medico abbia premura di sottolineare che durante la visita “alla persona saranno chieste informazioni sul proprio stato di salute”.

Perchè lo psicologo è tanto attento a fornire spiegazioni su quello che fa e come lo fa?

Il fatto è che nonostante tale figura sia diventata familiare e largamente richiesta, per qualcuno ancora permane una sua vecchia immagine.

Col tempo il ciincomunicabilitnema e la tv hanno costruito nell’immaginario di noi tutti, una rappresentazione dello psicologo a tratti bizzarra, a tratti onnipotente. Qualcuno se lo immagina come il classico vecchio barbuto seduto alle spalle del paziente che fa finta di prendere appunti mentre il poverino è assolto in lunghi discorsi. Altre volte invece rassomiglia a un saggio e potente mago, capace col solo sguardo di “leggere” nel profondo della persona e di fare una radiografia della sua psiche.

Insomma, anche lo Psicologo è vittima di un luogo comune e di uno stereotipo, col risultato che qualcuno potrebbe avere difficoltà a richiedere l’intervento del professionista nonostante la necessità o la curiosità.

Per fortuna c’è da dire che la pratica del rivolgersi allo psicologo si è andata consolidando sempre di più Psicologo-pagani. Dott. Diego Chiariellonel tempo ed è diventata una pratica molto comune, così che a differenza di tanti anni fa, oggi non è affatto un tabù. Sulla base della mia esperienza professionale e di altri colleghi, le persone si rivolgono allo Psicologo come ad un qualsiasi altro professionista della salute e molte volte sono anche ben informate sulle modalità e tempi dei colloqui.

Perchè quindi fare una pagina su come si svolge un colloquio?

Innanzitutto, come professionisti attenti a cogliere i bisogni dell’Altro, sarebbe imperdonabile non considerare quanto possa essere rassicurante illustrare almeno per grandi linee come si svolge una terapia psicologica.

Inoltre, per quanto la figura dello psicologo si sia largamente emancipata e il suo ruolo sia ai tanti conosciuto, è sempre meglio sgomberare il campo da quelle rappresentazioni e immagini hollywoodiane e fornire la sola autentica versione.

Infine, perchè chiarendo in che modo lo psicologo sia di supporto, si eviterà che qualcuno per mancanza di informazioni indietreggi o aspetti nel decidersi, col risultato di rimandare l’aiuto efficace e di sottostare ad una sofferenza discutibile.

Per cui, ecco come si svolge una psicoterapia