Caldo e ansia!

L’estate è arrivata, le giornate cominciano ad essere più calde e questo nell’immaginario di tanti significa sole, relax e maggiore possibilità di stare all’aperto. D’altra parte per molti questo periodo dell’anno coincide con l’inizio o l’acuirsi (intensificarsi) di diversi sintomi d’ansia e per questo si configura come un periodo non propriamente sereno. Così, chi solitamente durante il periodo invernale presenta delle sporadiche manifestazioni di ansia, col primo caldo avverte un’esacerbarsi (aumento) del proprio malessere.

Infatti, durante questo periodo, il maggior numero di chiamate che ricevo come psicologo sono inerenti a problematiche di tipo ansioso.

Estate e ansia

Perché d’estate si prova ansia?

Innanzitutto, mentre per qualcuno l’estate rappresenta il periodo florido (fiorente) dell’ansia, qualcun’altro scopre proprio durante questo periodo un rinnovato senso di benessere.

8 cose positive dell’ansia

Interessante post sull’ansia a cura del collega Mazzucchelli che mostra come l’ansia, ritenuta dai tanti unicamente fonte di malessere, nasconda invece anche degli indubbi vantaggi. Ciò non vuole assolutamente sminuire la sofferenza legata a certe situazioni di vita ma semplicemente “riabilitare” il significato di un vissuto emozionale troppo spesso demonizzato a prescindere. Un po’ come a voler dire : anche l’ansia nasconde un suo lato buono.

L’ansia può essere una condizione psicologica difficile e paralizzante, tuttavia alcuni recenti studi scientifici mettono in luce una serie di risvolti positivi inattesi di questa esperienza emotiva (…)

Eccone 8:

ansia

Cos’ è l’ansia, quando è patologica?

Così come per altre emozioni quali la paura, la tristezza, lo stress, anche la parola ansia col tempo ha assunto la sola valenza negativa ed espressioni come : “è un tipo ansioso”, “sto troppo in ansia”, “muoio dall’ansia” sono entrate a far parte del linguaggio comune senza quella indubbia differenza che passa tra un’ansia che potremmo definire sana e una invece che procura disagio e che per questo definiremo patologica.

In realtà, se presente in piccole dosi e legata a specifiche situazioni,

Cos'è l'ansia, quando è patologica?

Rilassiamoci dall’ansia

In un articolo precedente ho chiarito la differenza tra uno stato di ansia che determina sofferenza, da un’ansia invece più sana, perchè moderata e legata a specifiche situazioni.

Qui invece voglio fornire 4 suggerimenti “pratici” su come migliorare il proprio benessere quando l’ansia si protrae oltre un certo periodo rischiando così di minare la consueta serenità

4 consigli pratici per far fronte alle preoccupazioni dell'ansia

Come migliorare l’ansia e ritovare il benessere

In un precedente articolo abbiamo specificato che l’ansia non è sempre negativa e che in molte situazioni è anzi utile perchè prepara l’individuo a fronteggiare al meglio quegli eventi vissuti con preoccupazione e abbiamo detto che la differenza tra “un’ansia sana” e una che procura sofferenza è soprattutto una questione di quantità: se l’ansia supera un certo livello e ricorre continuamente e in molteplci situazioni, allora essa risulterà dannosa e limitante

Come migliorare l'ansia e ritrovare il consueto benessere

Come migliorare il proprio sonno

Migliorare il proprio sonno significa anzitutto accoglierlo nella maiera più corretta possibile. Ecco una serie di suggerimenti pratici su come garantirsi un perfetto ristoro e prevenire così una fastidiosa insonnia.

Come migliorare il proprio sonno

1.Andare a dormire sempre alla stessa ora. Impostate la sveglia e alzatevi alla stessa ora ogni. mattina, indipendentemente da quanto avete dormito durante la notte. Questo vi aiuterà perché il corpo acquisisce un ritmo coerente con il sonno.